Reggio di Calabria è una città della Calabria sulla punta dell’Italia. È un porto di traghetti per la breve traversata verso Messina in Sicilia. È di grande antichità, fa parte della regione ellenistica della Magna Grecia, ma oggi c’è poco da vedere. La città ha subito ripetuti terremoti, ed è stata completamente distrutta dal terribile terremoto e dallo tsunami del 1908. A seguito vi sono stati pesanti bombardamenti a causa della seconda guerra mondiale. Dopo la guerra la città ha sofferto il crollo economico e la criminalità organizzata: la ‘Ndrangheta esercita ancora una forte presa sulle autorità locali e sulle imprese.

Da anni esistono progetti e idee per la costruzione di un ponte sullo stretto di Messina che colleghi Reggio Calabria alla Sicilia, ma tutti i lavori preparatori sono stati cancellati nel 2013.

Lungomare Falcomatà

Trova le informazioni turistiche al 38.10921415.6445421 Ufficio informazioni turistiche , Palazzo San Giorgio (presso il Municipio accanto a Piazza Vittorio Emanuele II (Piazza Italia).

Clima

I mesi migliori da visitare sono giugno e settembre, quando le spiagge sono aperte ma non sovraffollate e il tempo è piacevole. Le temperature di luglio e agosto possono diventare molto calde e di solito raggiungono i 40°C un paio di giorni all’anno. L’autunno (da settembre a novembre) e l’inverno (da dicembre a marzo) sono ancora molto soleggiati ma con giornate di tempo molto brutto, con forti venti e pioggia.

Come raggiungere Reggio Calabria

Mappa di Reggio di Calabria

Via traghetto

I battelli per Messina in Sicilia partono dal porto di Reggio e da Villa San Giovanni, 14 km più a nord. A Messina approdano o nel porto principale del centro città, o al terminal nord a 4 km.

  • Bluferries. Aliscafi (prendere auto) ogni ora dalla VSG al centro di Messina. A piedi €2,50, auto €37-60,
  • Liberty Lines. Catamarani veloci circa ogni ora da Reggio Calabria, senza veicoli. A piedi € 3,50 solo andata, € 6,50 andata e ritorno.
  • Caronte & Tourist. VSG a Messina solo con auto. Con auto €36.
  • Meridiano Lines. Traghetti Messina centro città – Reggio Calabria (ogni 2 ore 24/7, impiegando 40 min). A piedi 1,50 euro, in auto 15 euro.

Il terminal dei traghetti di Reggio è al 38.12153415.648641 Stazione Marittima (poco a nord della Stazione Lido).

Via treno

Traghetti a lunga percorrenza da Milano, Roma e Napoli fanno scalo al porto di Villa San Giovanni 14 km a nord, poi fermano al 38.10370615.6362811 Reggio Calabria Centrale, Piazza Garibaldi. All’interno della stazione c’è un ufficio bagagli a sinistra, aperto dalle 06:00 alle 18:00. La piazza appena fuori è il terminal degli autobus, con frequenti collegamenti con il porto dei traghetti. Qui ci sono molti caffè e chioschi di fast-food.

Le tariffe ferroviarie da Palermo e Catania in Sicilia non includono il viaggio in traghetto tra Messina e Villa San Giovanni, anche se il viaggio in traghetto apparirà sul biglietto. È necessario pagare la tariffa di 2,50 euro al terminal dei traghetti.

I treni regionali percorrono la costa da piccole città come Scilla e Tropea a nord, e l’aeroporto e Palizzi a sud. Questi fermano anche nelle stazioni locali all’interno di Reggio, ad esempio Santa Caterina e Lido, che sono più vicine della Centrale per i traghetti per Messina.

Via aereo

  • 38.07414315.6536081 Aeroporto dello Stretto (Aeroporto di Reggio Calabria REG  IATA) (a Ravagnese, circa 5 km a sud della città). Alitalia vola da Roma FCO, Milano LIN, Torino e Bergamo. Panorama Blu vola anche da Roma e Milano. Dall’aeroporto partono autobus per il centro città e per il porto.
  • L’aeroporto di Lamezia Terme (SUF IATA), 130 km a nord di Reggio, ha voli economici di Ryanair e EasyJet da mete nazionail e internazionali, da lì è possibile proseguire il tragitto fino a Reggio via treno.

Come muoversi in città

Gli autobus locali arrivano per lo più tutti in Piazza Garibaldi, di fronte alla Stazione Centrale. L’azienda di autobus è ATAM (Azienda Trasporti per l’Area Metropolitana di Reggio Calabria), numero verde: 800 43 33 10. Acquista i biglietti in qualsiasi edicola o tabaccheria. Un biglietto singolo valido per 75 minuti costa 1,50 euro.

Cosa vedere

  • L’elegante passeggiata principale è Lungomare Italo Falcomatà ,
Bronzi di Riace
  • parallela a Corso Vittorio Emanuele. A metà strada si trova il moderno Anfiteatro (Arena dello Stretto / Anassilaos Amphitheater) 38.11119415.6449071.
  • Per le passeggiate in città seguire il più pedonale Corso Garibaldi , che attraversa le principali piazze di piazza Garibaldi, piazza Duomo, piazza Camagna, piazza d’Italia e piazza de Nava.
  • 38.11464615.6510441 Museo Nazionale della Magna Grecia (Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria), Piazza Giuseppe De Nava, 26 (100 m dalla Stazione Lido), ☏ +39 0965 898272. Tu-Su 09:00-20:00 (ultimo ingresso 19:30). A partire dall’VIII secolo a.C., molti greci fuggirono dalla loro patria per stabilirsi nell’Italia meridionale e in Sicilia. Questa “Magna Grecia” influenzò la cultura romana, fondando città come Napoli e Siracusa, prima di essere assorbita nella Repubblica Romana. Questo museo mostra la loro storia e i loro manufatti. Il pezzo forte è il Bronzi di Riace, due sculture in bronzo a grandezza naturale di guerrieri nudi barbuti, fuse circa 460-430 a.C. Le statue sono custodite in un’apposita sala ad accesso riservato: le visite sono programmate ogni 20 minuti, con i primi 20 minuti la visione di un film nella “sala pre-filtro”, poi la visione delle statue per altri 20 min. 8 euro; il mercoledì 6 euro.
  • 38.10538215.6421171 Duomo (Cattedrale) (Basilica Cattedrale di Maria Santissima Assunta in Cielo), Via Tommaso Campanella 46. Ricostruita nel romanico moderno dopo che il suo predecessore fu distrutto dal terremoto del 1908.
  • 38. 10554215.6442141 Castello Aragonese (Castello Aragonese) (nel centro storico), ☏ +39 0965 362111. Tu-Su 08:30-13:30 & 15:30-18:30. Solo una conchiglia in muratura, a volte usata per i concerti, si viene per il panorama della città. Prende il nome dai Re d’Aragona che la ricostruirono nel XIV secolo. Libero. (aggiornato a marzo 2018)
  • 38.10606615.643561 Chiesa degli Ottimati (Chiesa di Santa Maria Annunziata) (accanto al castello). M-Sa 08:15-11:30 (lug 08:15-10:00), M-F 18:00-20:15 (lug 18:30-20:15), Sa 18:30-20:15; festivi 09:45-11:30 (escluso luglio-agosto), 18:30-21:15. Costruita nel X secolo come chiesa normanna, ha subito numerose distruzioni, l’ultima delle quali nel terremoto del 1908. La struttura attuale, completata nel 1933, è in stile neo-bizantino.
  • 38.11071315. 6567511 Santuario di Sant’Antonio (Basilica di Sant’Antonio), Via Sant’Antonio al Santuario (sopra Collina degli Angeli collina che domina la città, a 500 m dal centro). Ricostruito in stile gotico nel XX secolo.
  • 38.11102515.645981Villa Genoese Zerbi, Via Zaleuco 5 (a metà del lungomare). Di solito chiusa. Costruita in stile neogotico nel 1925, è aperta solo per mostre, ad esempio come satellite della Biennale di Venezia. (aggiornato a marzo 2018)
  • Palazzo Mazzitelli è un blocco di uffici e negozi all’angolo con Via Fata Morgana 38.10960715.6452661
  • Piazza del Popolo ha un mercato. Vi si affaccia l’ex caserma fascista Casa del Fascio e il memoriale 38.11676515.6534151
  • 38.11598915. 6717931 Basilica dell’Ermitage (Santa Maria Madre della Consolazione), via Eremo Botte (1. 5 km E del centro città). Ricostruita in stile moderno nel 1965, è qui che la Madonna si mette in cammino con la sua processione annuale.

Leggi anche: Cosa vedere a Reggio Calabria

Cosa comprare

  • Il liquore al bergamotto è simile al Limoncello. È aromatizzato con l’Arancia Bergamotto, un agrume che assomiglia a un lime, coltivato solo qui. L’olio dell’arancia aromatizza anche il tè Earl Grey.

Dove mangiare

  • Cordon Bleu, Corso Garibaldi 205, ☏ +39 0965 814907. Tutti i giorni 07:00-00:00. In una veranda-tenda che si rovescia dall’altra parte della strada. Si comporta in modo elegante con camerieri in cravatta nera e smoking bianco, cappelli di carta su birra alla spina, ecc. Ugualmente buono per spuntini e pasti principali. È famoso per i crispellini, piccole palline di pane ripiene di pesce e fritte (2 euro per un sacchetto grande). Potrebbero essere i più vicini alle ciambelle di pesce.
  • La Dolce Vita (Pizzeria Braceria), Via Cardinale Tripepi 7, ☏ +39 0965 24874. Tu-Su 07:00-00:00. Scelta comoda vicino al Parco Caserta. (aggiornamento marzo 2018)
  • Gelateria Cesare, Piazza Indipendenza, 2. Tutti i giorni 05:00-02:00. Sul chiosco verde di Piazza Indipendenza, Cesare è uno dei preferiti in città dal 1918. È famoso per la sua brioche gelato.

Dove bere

  • Pepy’s Beach, Lungomare Falcomata (a metà della passeggiata principale). Aperto 24 ore su 24 durante la stagione estiva. Ottimo posto per bere una tranquilla birra, un limoncello, un bergamotto o un cocktail guardando la Sicilia e ascoltando le onde che si infrangono sulla spiaggia rocciosa.

Dove dormire

  • Albergo Noel (B&B Al Duomo), 114 Via Francesco da Paolo (appena fuori dalla banchina del fiume Via Argine Destro Calopinace), ☏ +39 0965 330 044. Piccolo e centrale. C’è un altro Albergo Noel al 13 di Viale Genoese Zerbi. 40 € per una doppia. (aggiornato a marzo 2018)

Prosegui il tuo viaggio

  • La ragione principale per cui si viene a Reggio è quella di attraversare lo stretto per Sicilia. I traghetti approdano a Messina, da dove si può proseguire verso sud per Taormina, l’Etna, Catania e Siracusa, oppure seguire la costa nord fino a Milazzo, il porto per le Isole Eolie, e più a ovest raggiungere Palermo. Non perdetevi l’occasione di assaggiare il famoso arancino sul traghetto Caronte.
  • Scilla è un affascinante vecchio porto peschereccio a 22 km a nord di Reggio, che si affaccia sullo stretto nel punto più stretto. Qui si erge il Castello Ruffo, in cima a un promontorio con buone spiagge ai lati. I treni regionali fermano a Scilla.
  • 37.9542222215.761138891 Pentedattilo (a circa 45 minuti di auto da Reggio, il trasporto pubblico più vicino è quello per Melito Porto Salvo o Anna, 8-10 km). Un antico borgo montano ben conservato nel sud della Calabria. E’ dominato da una formazione rocciosa a cinque punte, da cui il nome greco daktylos penta, cioè cinque dita. Divenuto fatiscente e deserto – una “città fantasma” – a partire dagli anni ’80 è stato gradualmente ricostruito e ripopolato. Qui, a metà estate, si svolge il festival dell’artigianato “Paleariza” e a fine agosto un festival annuale di cortometraggi.
  • 38.1715.991 Parco Nazionale dell’Aspromonte (Parco Nazionale dell’Aspromonte) (Serve un’auto: seguire la SP 7 verso Gambarie), ☏ +39 0965 743 060. Si estendeva su una grande piramide di granito, raggiungendo quasi 2000 m di quota, con diverse specie rare. Gli impianti principali si trovano nella stazione sciistica di Gambarie (1.311 m).

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.